Castellabate: 7 e 8 giugno campionato nazionale di nuoto in acque libere

27 Maggio 2008

Santa Maria di Castellabate, spiaggiaIl 7 e 8 giugno prossimi Castellabate ( SA ) ospiterà il Campionato Nazionale di nuoto in acque libere valido come prova Gran prix di fondo e mezzofondo.
La gara è organizzata dall’Associazione Punta Tresino e dall’ A.S.D. Blueteamstabiae in collaborazione con la Federazione Italiana Nuoto.
La gara sarà valida come prova (GRAN PRIX) del Campionato Nazionale di fondo (5 Km) e mezzofondo(3 Km) in acque libere.
Grazie al notevole successo riscosso nella passata edizione quest’anno l’evento si e’ guadagnato il privilegio di essere inserito nel campionato Nazionale ,un riconoscimento che corona gli sforzi profusi dagli organizzatori che da anni si adoperano per la crescita di questa disciplina.

La gara avrà come cornice il favoloso scenario della costa del Parco Nazionale del Cilento ormai nota nel mondo per la bellezza del suo mare (da anni giudicato tra i più’ puliti d’Italia ) e della sua natura incontaminata.
La competizione si svolgerà nelle spiagge di S. Maria, splendido borgo marinaro steso ai piedi del suggestivo borgo medioevale di Castellabate.
La manifestazione sarà trasmessa in diretta da SKY e da altre emittenti locali campane.

Per info: http://www.comune.castellabate.sa.it/news.asp?id=296
http://www.nuoto.it/leggi.php?leggiID=17640


I Modà a Montecicerale in Agosto

27 Maggio 2008

In occasione dei festeggiamenti per la sagra in onore di San Donato V.M. che si terrà dal 5 all’8 Agosto 2008 a Montecicerale (SA), nel Parco Nazionale del Cilento, il 7 Agosto nella piazza del paese si esibiranno i MODA’ con il loro “Sala d’attesa live tour 2008″.

Per informazioni:
Telefoni: 3288261392 / 3391683806
E mail: sim79@email.it

Sito dei Modà: http://www.rockmoda.com/


Roccaspide: al via i lavori di recupero del convento carmelitano di Santa Maria dell’Arco

27 Maggio 2008

Convento di RoccaspideE’ stato approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo di recupero del Convento Carmelitano di Santa Maria dell’Arco a Roccaspide, una delle più significative strutture storiche del paese, costruito intorno al 1610, e chiuso appena due secoli dopo, in parte abbattuto nella seconda metà del secolo scorso.
L’intervento di recupero, che prevede una spesa pari a 2 milioni e 600mila euro, non risulta ancora finanziato, ma è stato scelto dalla regione Campania, che ha richiesto al Comune la documentazione relativa al progetto, cosicché gli organi competenti hanno provveduto ad organizzare il lavoro.

Nel Convento Carmelitano di Santa Maria dell’Arco, situato su una collina distante circa 1 km dal centro abitato di Roccaspide, i carmelitani scalzi vi custodivano le tombe delle famiglie nobili rocchesi; la statua della Madonna del Carmine, dopo la chiusura del convento, fu sistemata nella Chiesa dei Morti, poi denominata Chiesa del Carmine, che si trova nella piazza principale di Roccadaspide.

Purtroppo negli ultimi anni la struttura è stato solo un rudere avvolto dall’erba, apparentemente dimenticato; tuttavia diversi mesi fa l’Amministrazione Comunale, retta da Girolamo Auricchio, con l’ausilio degli operai idraulico forestali della Comunità Montana Calore Salernitano, volle far ripulire l’edificio, e far apporre una luce che di notte la illumina creando una bellissima atmosfera. “Renderemo questo posto, che è di una bellezza unica e che rappresenta un patrimonio artistico molto importante – afferma infatti il sindaco Auricchio – un luogo dove le famiglie potranno trascorrere”.

Il progetto che si andrà a realizzare prevede il consolidamento statico ed il restauro architettonico delle mura conventuali superstiti, la realizzazione di infrastrutture per il pubblico impiego ed in particolare la creazione di un’area teatrale, la realizzazione di nuove pavimentazioni, di un impianto di pubblica illuminazione e l’installazione di panchine, fioriere e cestini porta rifiuti.
In particolare saranno realizzati – nel rispetto per l’ambiente e con l’utilizzo di materiali locali, in primo luogo della famosa pietra dello Scanno di Roccadaspide – il teatro, una piazza attrezzata davanti ai ruderi, un parco giochi per i piccoli ed un locale adibito a biglietteria. Non mancheranno rampe d’accesso, servizi igienici e strutture, mentre saranno assenti barriere architettoniche di sorta.