Il castello feudale “Filomarino” di Roccadaspide diventa accessibile al pubblico. Lo stabilisce una convenzione del 1979, stipulata tra il Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali e gli attuali proprietari, la famiglia Giuliano. Con la convenzione, rispolverata dall’attuale Amministrazione Comunale, retta da Girolamo Auricchio, gli eredi Giuliani hanno assunto l’obbligo di rendere il castello accessibile al pubblico a titolo gratuito per visite guidate programmate. Sarà possibile visitare l’imponente immobile, di indiscusso fascino e decisamente ben tenuto, nei giorni festivi dalle 10 alle 12, previa prenotazione. Dal canto suo il Comune si impegnerà a diffondere la notizia tra gli enti preposti alla promozione turistica, in primis l’E.P.T., e a far in modo che il castello sia inserito tra gli itinerari importanti della provincia di Salerno, in considerazione della grande importanza che la struttura ha assunto nel tempo, e del valore che oggi riveste per l’intera comunità,
come sostiene il Sindaco, Girolamo Auricchio: “I cittadini di Roccadaspide dovranno essere non solo orgogliosi di poter vantare questo patrimonio ma soprattutto grati agli eredi Giuliani per la disponibilità dimostrata”. “Peraltro – continua Auricchio – abbiamo appena approvato un progetto di sistemazione esterna della struttura, e siamo in attesa dei fondi necessari”.
Entusiasmo da parte di Ettore Giuliani, uno dei due proprietari – l’altro è Gaetano – il quale ribadisce la volontà della sua famiglia di aprire le porte del suo castello al pubblico: “Al di là della convenzione, noi siamo stati sempre disponibili ad aprire le porte de castello e lo saremo sempre, perché siamo fieri di far conoscere ed apprezzare l’arte alle persone”.
Per visitare il castello sarà necessario contattare il Comune di Roccadaspide al numero 0828-948230, ma per avere maggiori informazioni sul castello “Filomarino”, la sua bellezza, la sua storia, le leggende che intorno ad esso sono state costruite, si può consultare il sito www.roccadaspide.asmenet.it.
Roccaspide: riapre al pubblico il castello feudale “filomarino”
30 Giugno 2008Roccaspide: al via i lavori di recupero del convento carmelitano di Santa Maria dell’Arco
27 Maggio 2008
E’ stato approvato nei giorni scorsi il progetto esecutivo di recupero del Convento Carmelitano di Santa Maria dell’Arco a Roccaspide, una delle più significative strutture storiche del paese, costruito intorno al 1610, e chiuso appena due secoli dopo, in parte abbattuto nella seconda metà del secolo scorso.
L’intervento di recupero, che prevede una spesa pari a 2 milioni e 600mila euro, non risulta ancora finanziato, ma è stato scelto dalla regione Campania, che ha richiesto al Comune la documentazione relativa al progetto, cosicché gli organi competenti hanno provveduto ad organizzare il lavoro.
Nel Convento Carmelitano di Santa Maria dell’Arco, situato su una collina distante circa 1 km dal centro abitato di Roccaspide, i carmelitani scalzi vi custodivano le tombe delle famiglie nobili rocchesi; la statua della Madonna del Carmine, dopo la chiusura del convento, fu sistemata nella Chiesa dei Morti, poi denominata Chiesa del Carmine, che si trova nella piazza principale di Roccadaspide.
Purtroppo negli ultimi anni la struttura è stato solo un rudere avvolto dall’erba, apparentemente dimenticato; tuttavia diversi mesi fa l’Amministrazione Comunale, retta da Girolamo Auricchio, con l’ausilio degli operai idraulico forestali della Comunità Montana Calore Salernitano, volle far ripulire l’edificio, e far apporre una luce che di notte la illumina creando una bellissima atmosfera. “Renderemo questo posto, che è di una bellezza unica e che rappresenta un patrimonio artistico molto importante – afferma infatti il sindaco Auricchio – un luogo dove le famiglie potranno trascorrere”.
Il progetto che si andrà a realizzare prevede il consolidamento statico ed il restauro architettonico delle mura conventuali superstiti, la realizzazione di infrastrutture per il pubblico impiego ed in particolare la creazione di un’area teatrale, la realizzazione di nuove pavimentazioni, di un impianto di pubblica illuminazione e l’installazione di panchine, fioriere e cestini porta rifiuti.
In particolare saranno realizzati – nel rispetto per l’ambiente e con l’utilizzo di materiali locali, in primo luogo della famosa pietra dello Scanno di Roccadaspide – il teatro, una piazza attrezzata davanti ai ruderi, un parco giochi per i piccoli ed un locale adibito a biglietteria. Non mancheranno rampe d’accesso, servizi igienici e strutture, mentre saranno assenti barriere architettoniche di sorta.
Pubblicato da palinurocilento
Pubblicato da palinurocilento 


Millepaesi - Comunicazione territoriale
Questo blog è curato dalla redazione di Millepaesi, agenzia di comunicazione territoriale.
Realizzazione e fornitura contenuti informativi testuali, fotografici e video a livello territoriale per web e altri supporti.